Finalmente ecco: una piccola creatura pazientemente, in una pace sconosciuta ad Amy, illuminava fiori e piante che magicamente mostravano le meraviglie tutte attorno. I colori apparivano e circondarono la bambina, le riempivano gli occhi e le facevano dimenticare i colori sporchi e rumorosi della sua città...finalmente capì che a pochi passi da lei stava nascendo la Primavera.
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perchè "rose nell'insalata"? Ecco la risposta!
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mercoledì 21 marzo 2012
fiori e luci
I passi veloci di scarpe, il tuono di un martello pneumatico, urla lontane e confuse di un paio di venditori ambulanti, le ruote di un'auto che sfreccia maleducata. Tutti veloci verso il tempo "che non basta mai". Quel giorno la piccola Amy ,però, il tempo per vedere quel particolare insolito sulla strada che percorreva quotidianamente, l'aveva trovato. Sporgeva da un balcone, un fiore piccolo su cui, a veder bene, avvicinandosi un po', c'era scritto proprio il suo nome. Poi alzò lo sguardo un po' più in su del fiore, poi del balcone, poi del palazzone e infine, oltre il grigio della sua città e si accorse che c'era qualche altro cambiamento nell'aria, ma nessuno attorno a lei sembrava farci caso e nemmeno sembrava interessato ad accorgersene. Così, prese a camminare spinta dalla sua forte curiosità e dopo non molti passi, si ritrovò in una piccola oasi nella città. Ma come aveva fatto a non vederla prima di allora? Sempre più incuriosita vi si addentrò. C'era buio ma, un bagliore più in là la attirò a sé . Piano piano vi si avvicinò, in silenzio...il cuore le batteva forte per quello che stava per scoprire.
Finalmente ecco: una piccola creatura pazientemente, in una pace sconosciuta ad Amy, illuminava fiori e piante che magicamente mostravano le meraviglie tutte attorno. I colori apparivano e circondarono la bambina, le riempivano gli occhi e le facevano dimenticare i colori sporchi e rumorosi della sua città...finalmente capì che a pochi passi da lei stava nascendo la Primavera.
Questa è la storia della nascita della Primavera che gli occhi si dimenticano perdendosi nell'abitudine, ma che ogni anno si ripete uguale e nuova ...
Finalmente ecco: una piccola creatura pazientemente, in una pace sconosciuta ad Amy, illuminava fiori e piante che magicamente mostravano le meraviglie tutte attorno. I colori apparivano e circondarono la bambina, le riempivano gli occhi e le facevano dimenticare i colori sporchi e rumorosi della sua città...finalmente capì che a pochi passi da lei stava nascendo la Primavera.
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giovedì 3 marzo 2011
post ² = Nevina + Fiordaprile
Presto sui migliori scaffali di casa mia ( la stampa è prevista solo per due rarissime copie) ci saranno loro: Nevina & Fiordaprile.
Per presentarveli adeguatamente avrò bisogno di un lungo post, appunto di un "post al quadrato", quindi, attrezzatevi di:
Le tavole che state per vedere fanno parte di un progetto cominciato l'anno scorso, previsto dal programma scolastico e che si è concluso solo pochi giorni fa. Una lunga fatica che porta i segni di tante ore di lavoro, di cambiamenti ( e posso assicurarvi che in una anno se ne rincorrono tanti), di crescita e lo ammetto, di non pochi momenti di "esaurimento nervoso temporaneo".Dopo aver scelto il racconto da illustrare, aver dato alla luce i personaggi che lo vivono, fatto bianchi e neri, prove di colore, aver, con sudore, impaginato, finalmente posso sussurrarvi la storia che mi ha raccontato la voce antica di Guido Gozzano. Mi ha parlato della storia d'amore di Nevina e Fiordaprile. L'una, figlia di Gennaio, era una bellissima principessa che viveva nel gelo delle terre di suo padre, l'altro era il principe delle terre di primavera. Due mondi confinanti ma tanto lontani.
Benvenuti tra le terre d'inverno e le terre di primavera.
copertina:
c'erano una volta:
Per presentarveli adeguatamente avrò bisogno di un lungo post, appunto di un "post al quadrato", quindi, attrezzatevi di:
- una sedia comoda ( o letto o poltrona, sono flessibile a riguardo)
- una coperta calda date le temperature
- una tazza fumante di qualsiasi miscuglio cioccolatoso
- caffè
- borraccia d'acqua
- riserve varie di cibo
- un animale domestico da accarezzare mentre vi gustate questo meraviglioso post
- musica di sottofondo
Le tavole che state per vedere fanno parte di un progetto cominciato l'anno scorso, previsto dal programma scolastico e che si è concluso solo pochi giorni fa. Una lunga fatica che porta i segni di tante ore di lavoro, di cambiamenti ( e posso assicurarvi che in una anno se ne rincorrono tanti), di crescita e lo ammetto, di non pochi momenti di "esaurimento nervoso temporaneo".Dopo aver scelto il racconto da illustrare, aver dato alla luce i personaggi che lo vivono, fatto bianchi e neri, prove di colore, aver, con sudore, impaginato, finalmente posso sussurrarvi la storia che mi ha raccontato la voce antica di Guido Gozzano. Mi ha parlato della storia d'amore di Nevina e Fiordaprile. L'una, figlia di Gennaio, era una bellissima principessa che viveva nel gelo delle terre di suo padre, l'altro era il principe delle terre di primavera. Due mondi confinanti ma tanto lontani.
Benvenuti tra le terre d'inverno e le terre di primavera.
copertina:
c'erano una volta:
ultimo accessorio indispensabile da aggiungere alla lista ad inizio post:
- candido fazzoletto con cui asciugare le lacrimucce...il lieto fine non è tanto lieto, o almeno non in modo convenzionale!*
Soddisfatti di questo viaggetto "stagionale"? Vi ringrazio per aver viaggiato con la Perrini Company, augurandoci di rivedervi presto, buona serata/ nottata/ giornata! ( occhio all'ora e scegliete quello più adatto)
*questo non - lieto finale mi ha permesso di avere un posto d'onore nella celebre cerchia delle "illustratrici depresse"... c'è da farsene un vanto!
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