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domenica 28 aprile 2013

10\10 ( o quasi ) - diario di una personale- prima parte

ATTENZIONE: si prevedono tante parole per questo post. Adesso con calma vi rilassate, vi prendete qualcosa da bere e da mangiare, così iniziamo il viaggio nel racconto della mia personale.

"Da sempre gli occhiali sono stati il limite tra il mio universo e il mondo che mi vive attorno. Una linea di confine che passa esattamente sul mio naso. Al di qua dei miei occhiali sono a mio agio e quello che mi circonda diventa mondi da esplorare, dove i meccanismi si rivelano per quello che sono: inaspettati e magici. Al di qua dei miei occhiali ho una dimensione precisa e impalpabile allo stesso tempo...ma, a volte, sfilo gli occhiali, supero il confine, capendo che non sono necessari quei famosi 10\10 per cogliere la verità della fantasia."


elaborazione grafica di Daria Toriello


INTRO
Ecco perchè i dieci decimi ( o quasi ), rappresentano qualcosa di davvero speciale per me, perchè sono il titolo della mia mostra personale presso la Galleria d' Arte "Le muse Giovani" di Adelfia (BA) che si potrà visitare fino al 26 maggio.
Questa personale è stata sin dagli inizi un progetto molto coccolato, a cui tengo tanto.
I galleristi Roberto Mazzarago e Daria Toriello mi hanno assecondata e mi hanno aiutata nella realizzazione di quella che, avevamo ben in mente, doveva essere un'esperienza vera e propria per i visitatori della galleria.
Il concetto di base è quello di permettere allo spettarore, di entrare immediatamente nelle mie illustrazioni e abbandonare il suo ruolo di "spettatore" appunto. Il nostro suggerimento è quello di entrare nelle atmosfere dei miei lavori e di spiarne i retroscena, gli appunti, le suggestioni iniziali fino ad arrivare all'opera completa. Un viaggio senza soluzione di continuità, tanto che inizio e fine si confondano e catapultino in un piacevole, fantastico senso di disorientamento. La luce, il colore e il segno sono i protagonisti. La parete bianca, ora carta, ora muro, è la base. 
La carta è stata il fil rouge dei pensieri che ci hanno guidati verso la completezza dell'allestimento. La carta è uno dei miei materiali preferiti, quello con cui mi trovo più a mio agio, le cui infinite possibilità che dà di creare sono fonte sempre di ispirazione.

IL TESTO CRITICO
Del testo di presentazione si è occupata la critica d'arte Giuliana Schiavone che ha chiamato a raccolta per la mia mostra, parole bellissime, sensibili, ironiche e poetiche che sono la giusta chiave per aprire le porte dei miei lavori. QUI POTETE LEGGERE IL TESTO INTERO

L'ALLESTIMENTO:
Momenti di frenesia e ansia di non farcela hanno dominato i giorni immediatamente precedenti a quello dell'inaugurazione. Avevo, come si può ben immaginare, 2.153 cose da terminare, con una vita, oltre all'illustrazione, che nel frattempo pretendeva di essere portata avanti. Ovviamente, 2.153 cose da fare all'ultimo secondo. I problemi, quelli fatti per capitare quando non dovrebbero, erano lì, dietro l'angolo: passpartout ribelli, stampe tipografiche da fare e rifare, ma sopratutto la temutissima foto personale per il catalogo. ZAN ZAN. Solo per dirne alcune. Risultato: occhiaie, profondissime occhiaie.







POCHI MINUTI PRIMA DELL' INAUGURAZIONE
Devo ammettere, che la calma ostentata nei giorni prima che effettivamente avevo, a pochi minuti dall' inaugurazione ha vacillato. E se nessuno fosse venuto? E se nessuno avesse apprezzato?  Ma sopratutto, se avessi fatto una delle mie solite, puntuali ed epocali figuracce? 









Per sapere se anche il giorno del vernissage ho aggiunto una stella alla mia collezione ben nutrita di figuracce, ci vediamo alla prossima puntata :D !

...TO BE CONTINUED



elaborazione grafica di Daria Toriello




2 commenti:

  1. Madò Perri se non ti conoscessi già, vorrei tanto conoscerti.

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    1. ahaha...madò, hai visto che fortuna X)!?!?!

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